Galleria Fidanda è lieta di annunciare la mostra personale “Punto di Origine” di Manuel Tozzi.
La mostra si concentra su una produzione di opere in cui la materia, il colore, il luogo e la formazione dell’artista diventano punti di origine della ricerca. Al centro del lavoro di Tozzi c’è il pellame, materiale con cui l’artista ha avuto un rapporto diretto fin dalla formazione nel mondo della moda e della pelletteria e che appartiene alla storia produttiva del Valdarno Aretino, territorio in cui è nato e cresciuto.
Manuel Tozzi utilizza frammenti di pellame provenienti dalla produzione industriale, trasformandoli attraverso un processo che definisce di “fossilizzazione”. La materia viene sottoposta a specifiche lavorazioni che ne modificano l’aspetto e la funzione, dando origine a nuove superfici. La trasformazione non cancella però completamente la natura del materiale: la sua struttura e le tracce delle lavorazioni rimangono visibili e diventano parte dell’opera.
Il rapporto con il pellame non è soltanto una scelta tecnica, è anche materia che porta con sé una storia precedente e che permette all’artista di mettere in relazione passato e presente, trasformazione e continuità. Difatti il pellame da materiale industriale acquista una nuova forma all’interno di un processo artistico.
La ricerca di Tozzi si sviluppa tra pittura, scultura e installazione. Il materiale può mantenere riconoscibile la propria forma, come in Matrice III, oppure essere trasformato fino a diventare una superficie più vicina alla pittura, come in Senza titolo. In entrambi i casi, ciò che interessa è il rapporto tra la materia di partenza e la forma che questa assume durante il processo.
Un ruolo particolare è affidato al colore viola, con cui l’artista ha iniziato la serie e che accompagna gran parte delle opere presentate in mostra. Il colore rappresenta un ulteriore punto di partenza della ricerca, destinato poi a svilupparsi in direzioni diverse.
Il titolo Punto di origine riunisce questi diversi aspetti: la provenienza del materiale, il territorio, la formazione dell’artista e l’inizio della serie cromatica. L’origine non viene intesa come qualcosa a cui tornare, ma come ciò da cui una trasformazione può avere inizio.
Con Punto di origine, Galleria Fidanda presenta per la prima volta nei propri spazi la ricerca di Manuel Tozzi, artista ancora giovane ma già impegnato in un percorso nel quale la materia non è un semplice supporto dell’opera, ma il punto da cui il lavoro prende forma.
La mostra sarà visitabile da Venerdì 11 Settembre a Sabato 14 Novembre 2026 presso Via della Venezia 7 a Livorno, da lunedì a sabato nei seguenti orari 9 – 13 e 16 – 20.
Opening 11 Settembre ore 19.
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Manuel Tozzi (Montevarchi, 2003) vive e lavora in Toscana. Nato e cresciuto nel Valdarno Aretino, si diploma presso un istituto professionale di moda e intraprende inizialmente un percorso nel settore dell’abbigliamento e della pelletteria.
Nel 2022/2023 svolge un apprendistato duale presso Prada S.p.A., all’interno del reparto di prototipia per le sfilate. Questa esperienza contribuisce alla sua conoscenza diretta dei materiali e dei processi di lavorazione legati alla moda e alla pelletteria, ambito che rimane centrale anche nella successiva ricerca artistica.
Attualmente frequenta l’Accademia di Belle Arti di Firenze. La sua ricerca si concentra principalmente sull’utilizzo di frammenti di pellame provenienti dalla produzione industriale, che l’artista rielabora attraverso differenti processi e applica a supporti diversi.
Nel 2025 è stato selezionato nell’ambito del Premio Paolina Brugnatelli, entrando con una sua opera nella Collezione d’Arte Moderna e Contemporanea Paolina Brugnatelli. Nel 2026 ha esposto presso il Cortile Maqueda di Palazzo dei Normanni a Palermo, il Centro Astronomico GAL Hassin e Palazzo Malaspina a San Donato in Poggio. Nel settembre 2026 presenta la sua prima mostra personale presso Galleria Fidanda, Livorno.