Enigmi Esistenziali

Galleria Fidanda è lieta di annunciare la mostra personale “Enigmi Esistenziali” di Dario Ballantini.

L’esposizione rappresenta l’estensione dell’omonima mostra tenutasi a Castiglioncello, proseguendo un percorso di ricerca che intreccia arte e indagine psicologica.

Artista poliedrico, conosciuto dal grande pubblico anche per la sua intensa attività teatrale e televisiva, Dario Ballantini presenta a San Vincenzo un nucleo di opere che esplora i territori più profondi e inquieti dell’esperienza umana. Dipinti di forte impatto espressivo conducono il visitatore in una dimensione sospesa tra visione e introspezione, dove volti enigmatici, figure deformate e presenze misteriose si trasformano in metafore delle tensioni interiori che attraversano l’esistenza.

Con Enigmi esistenziali, Ballantini prosegue la sua costante ricerca sul rapporto tra maschera e autenticità, apparenza e verità, indagando le molteplici sfaccettature dell’identità umana. La mostra restituisce così una concezione dell’arte come luogo di esplorazione dell’invisibile, dove il mistero diventa linguaggio e l’incertezza si trasforma in una preziosa occasione di conoscenza.

La mostra sarà visitabile da Giovedì 6 Agosto a Sabato 19 Settembre 2026 presso Calata Silvio Galoppini al Porto di San Vincenzo (LI).

Opening 6 Agosto ore 20.

 

Orario di apertura:

Tutti i giorni h 10-13 18-23

E su appuntamento Daniele +39 339 851 8896

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Dario Ballantini (Livorno, 1964) cresce in un ambiente familiare ricco di stimoli artistici tra pittura, teatro e musica. Fin da giovane si appassiona al disegno, ai fumetti e ai grandi maestri dell’arte moderna come Guttuso, Picasso e Modigliani, che influenzeranno la sua formazione. Dopo il diploma artistico nel 1984, inizia a esporre in Toscana e a coltivare parallelamente la carriera di pittore e di trasformista.

Nel 1983 compare per la prima volta in TV in un programma di Corrado Mantoni, e negli anni sviluppa uno stile trasformistico originale che lo porterà all’incontro con Antonio Ricci e successivamente alla lunga collaborazione con Striscia la Notizia, dove diventerà celebre per imitazioni e performance.

Dopo una pausa dedicata soprattutto alla televisione, nel 2002 torna con decisione alla pittura, inaugurando una serie di mostre in Italia e all’estero. Nel 2007 riceve il Premio A.B.O. d’Argento da Achille Bonito Oliva, mentre le sue esposizioni si moltiplicano in prestigiosi spazi museali e gallerie internazionali (Milano, Parigi, Bruxelles, Amsterdam, Miami).

Ballantini approfondisce nel tempo anche le relazioni tra arti visive e spettacolo: realizza scenografie, partecipa a progetti multimediali, crea sculture in bronzo e firma loghi e lavori grafici. È autore di spettacoli teatrali di successo, tra cui Da Balla a Dalla e Ballantini e Petrolini, che confermano la sua natura di artista poliedrico.

Dal 2010 espone in numerose mostre e partecipa ad eventi culturali. Le sue opere vengono accolte in collezioni, case-museo e mostre dedicate. Critici come Giovanni Faccenda e Vittorio Sgarbi seguono e presentano i suoi lavori, che rappresentano una evoluzione continua della sua attività artistica.

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