Galleria Fidanda è lieta di presentare a Lucca la mostra Dittico Temporale, mostra personale dell’artista Giorgia Madiai.
La mostra si struttura in due parti separate ma intimamente connesse, pensate per essere osservate in relazione reciproca, come nella tradizione del dittico, in cui due pannelli distinti si confrontano mantenendo la propria autonomia.
L’allestimento rende visibile questa idea in modo diretto e corporeo. Le opere sono distribuite su due pareti opposte, una accoglie i lavori più recenti dell’artista, l’altra le opere appartenenti a momenti precedenti della sua ricerca.
Le piccole tele su fondo oro che compongono la mostra si dispongono come frammenti luminosi, ciascuno autonomo ma parte di una costellazione più ampia. In questo dialogo tra due tempi emergono continuità, deviazioni, ritorni; segni che permettono di osservare come il linguaggio dell’artista si trasformi o si riattivi nel corso degli anni.
I parte: Echi del Passato, con testo a cura di Farah Vece
II parte: Concentrazione Pura, con testo a cura di Laurie Britton Newell
La mostra sarà visitabile da Sabato 14 Marzo a Sabato 16 Maggio 2026.
Opening 14 Marzo ore 17.
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Giorgia Madiai (Livorno, 1971) scopre l’amore per la pittura giocando nello studio del padre, Mario Madiai. Ha disegnato e dipinto durante gli studi scolastici, con i quali ha dovuto fare i conti a causa della dislessia e dell’ADHD. A metà degli anni ’90 ha lasciato l’Italia per studiare arte alla Middlesex University di Londra, dove ha iniziato a sperimentare con la fotografia.
Nella camera oscura si sentiva a casa, attratta dall’applicazione di acidi e metalli nel processo, che distorceva e giocava con le sue immagini di corpi in movimento. All’inizio degli anni 2000, con la rapida evoluzione della fotografia digitale, è stata attratta dall’istantaneità di questo tipo di creazione di immagini e ha sperimentato le possibilità di post-editing, sovrapponendo e modificando queste immagini. Ha esposto le sue opere a livello internazionale al Photographic Center di Salonicco, in Grecia, nel 2000 e in altre mostre a Londra e in Polonia. In Italia è stata protagonista di mostre come “Il viaggio di Eva” di Angela Madesani a San Donato a Milano e la Biennale Fotografica Postumia nel 2007.
Dal 2010 in poi, sentendo di perdere parte del suo tempo mentre sperimentava i processi di stampa in camera oscura, Giorgia ha intrapreso di nuovo la strada della pittura, dove è rimasta da allora, esponendo in luoghi come il Museo d’Arte Contemporanea di Livorno nel 2016, e affiancando e curando mostre di altri artisti locali per la Galleria Comunale di Barga tra il 2021 e il 2023.
Galleria Fidanda
Via Buia, 11 55100 Lucca
Orari di apertura:
Lunedì e martedì chiuso
Mer/Sab 10 – 13
Mer/Dom 16 – 19.30