Nato a Livorno nel 1964, cresce in un ambiente familiare ricco di stimoli artistici tra pittura, teatro e musica. Fin da giovane si appassiona al disegno, ai fumetti e ai grandi maestri dell’arte moderna come Guttuso, Picasso e Modigliani, che influenzeranno la sua formazione. Dopo il diploma artistico nel 1984, inizia a esporre in Toscana e a coltivare parallelamente la carriera di pittore e di trasformista.
Nel 1983 compare per la prima volta in TV in un programma di Corrado, e negli anni sviluppa uno stile trasformistico originale che lo porterà all’incontro con Antonio Ricci e successivamente alla lunga collaborazione con Striscia la Notizia, dove diventerà celebre per imitazioni e performance.
Dopo una pausa dedicata soprattutto alla televisione, nel 2002 torna con decisione alla pittura, inaugurando una serie di mostre in Italia e all’estero.
Nel 2007 riceve il Premio A.B.O. d’Argento da Achille Bonito Oliva, mentre le sue esposizioni si moltiplicano in prestigiosi spazi museali e gallerie internazionali (Milano, Parigi, Bruxelles, Amsterdam, Miami).
Ballantini approfondisce nel tempo anche le relazioni tra arti visive e spettacolo: realizza scenografie, partecipa a progetti multimediali, crea sculture in bronzo e firma loghi e lavori grafici. È autore di spettacoli teatrali di successo, tra cui “Da Balla a Dalla” e “Ballantini e Petrolini”, che confermano la sua natura di artista poliedrico.
Negli anni 2010 espone in numerose mostre, partecipa a eventi culturali e realizza anche video musicali premiati. Le sue opere vengono accolte in collezioni, case-museo e mostre dedicate, come l’omaggio a Lucio Dalla.
Critici come Giovanni Faccenda e Vittorio Sgarbi seguono e presentano il suo lavoro.
Di recente Ballantini ha intrapreso una ricerca sul proprio archivio grafico, riportando alla luce disegni inediti che alimentano nuove esposizioni, confermando l’evoluzione continua della sua attività artistica.
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